Andar per...
 
La Sicilia, terra dalle tante identità, da sempre contesa da popoli provenienti da oriente e da occidente, da nord e da sud, oggi conserva un vasto patrimonio artistico, culturale e naturalistico. Nel volgere di pochi chilometri si passa dal mare ai monti, dalle lunghe spiagge, alle vaste praterie, dai curiosi calanchi, alle pendici dell’Etna, nere, desolanti, dall’aspetto lunare, o animate da fontane di lava, fiumi di fuoco, che spaventano e affascinano, distruggono e creano nuova terra fertile, emblema degli innumerevoli contrasti che dappertutto emergono in Sicilia... Questo è quanto ha voluto madre natura per la Sicilia, ma come se non bastasse anche l’uomo, con il suo lavoro, l’ha resa ancora più varia, bella, interessante. Sì perché l’uomo, anche se le ha tolto molto, l’ha arricchita con tanto altro: templi e teatri costruiti nei posti più spettacolari; palazzi e chiese dalle architetture semplici, essenziali, o alquanto articolate, fantasiose; castelli che si innalzano al centro di vaste valli...
Di seguito sono raccolti alcuni degli articoli pubblicati nel corso di più anni che descrivono, in qualche modo, alcuni degli innumerevoli aspetti del vasto patrimonio di questa meravigliosa terra.

     
    ...feste religiose di Sicilia
     
Palazzolo   Palazzolo Acreide:
Luci, colori, botti e devozione popolare per i festeggiamenti
in onore di San Paolo

I motivi che possono spingerci a visitare Palazzolo Acreide, elegante cittadina che sorge su un rilievo del versante meridionale della Valle dell'Ànapo, nell'entroterra siracusano, sono diversi: un interessante sito archeologico posto a poca distanza dall'attuale centro abitato; un delizioso tessuto urbano punteggiato, qua e là, da diversi monumenti barocchi; un vasto patrimonio artistico...
     
I Babbuliti di San Marco d'Alunzio durante la processione del SS. Crocifisso   San Marco d'Alunzio:
I Babbluti: devozione e penitenza per il Santissimo Crocifisso d'Aracoeli

Radicate tradizioni religiose si mantengono ancora oggi, quasi inalterate, nonostante i secoli trascorsi, a San Marco d'Alunzio, piccolo centro del messinese posto su un alto colle da cui domina da un lato il Mar Tirreno con all'orizzonte l'arcipelago delle Eolie, dall'altro i Monti Nebrodi con i suoi fitti boschi. In questa suggestiva cittadina, che vanta origini antichissime e che conserva non indifferenti segni dei vari popoli...
     
Un momento della processione dei tre Santi Patroni a Galati Mamertino   Galati Mamertino:
Una festa e tante processioni per i tre Santi Patroni

La Sicilia ci ha abituato a stravaganti feste, lunghi pellegrinaggi, animate processioni, accese dispute fra i devoti di un Santo e quelli di un altro, abitanti spesso dello stesso paese ma di quartieri diversi, che, se in passato sfociavano in violenti scontri, oggi, fortunatamente, attenuatosi i toni, spingono gli organizzatori a strafare per onorare il loro Santo tutelare nel migliore dei modi, e la controparte a trovare validi motivi di accese critiche se qualcosa, malauguratamente, dovesse andare per il verso storto...
     
Madonie: processione della 'Cerca' a Collesano   Parco delle Madonie:
Madonie, feste religiose e folcloristiche dei comuni del parco

Non è senza dubbi ed incertezze, che oggi, fine millennio, possiamo permetterci una riflessione sul senso e sul significato di "festa religiosa". La "festa", come le "cerimonie" e i "rituali", sebbene si articolino differentemente "sono in conclusione forme di socializzazione in cui il sacro del piano mitico si stempera nel profano del piano sociale" (M. Giacomarra). Ma se indubbiamente uno dei dati attuali del nostro vivere è la sfiducia nei simboli e il "rituale è diventato una brutta parola - equivalente a...

   
     
    ...folclore di Sicilia
     
U pagghiaru di Bordonaro   Bordonaro:
U pagghiaru e la pantomima del cavadduzzu e l'omu sarbaggiu

Il sei gennaio, giorno dell'Epifania, la piazza centrale di Bordonaro, piccola frazione di Messina, diviene teatro di una interessante manifestazione, nota come U Pagghiaru, nel corso della quale diversi giovani si sfidano nel tentativo di scalare una sorte di capanno sospeso su un alto palo e addobbato con vari oggetti multicolori che, pur richiamando in mente l'ormai comune albero di Natale, (tradizione peraltro non nostra), probabilmente trae spunto da un elemento a noi ben più comune, e cioè il tipico rifugio...
     
Il Ballo della Cordella a Petralia Sottana   Petralia Sottana:
Il Ballo della Cordella e la rievocazione di un antico corteo nuziale

La Sicilia è particolarmente ricca di tradizioni che spiccano per originalità. Tra questi merita una segnalazione il Ballo della Cordella, un ballo dalle origini antichissime che si rifanno a riti arcaici di propiziazione per i raccolti da effettuare e di ringraziamento per quelli già effettuati. Un tempo esso veniva eseguito, nel periodo della mietitura del grano, nelle campagne che si estendono tra le due Petralie, Castellana Sicula e Polizzi Generosa. Proprio in quest'ampia area del versante meridionale delle Madonie i contadini...

   
     
    ...antichi mestieri di Sicilia
     
la raccolta della manna   Parco delle Madonie:
La manna

Se, per un motivo qualsiasi, tra la fine di luglio e la prima decade di settembre ci si trova a percorrere una delle diverse stradine che intersecano le campagne di Castelbuono e di Pollina, si rimane colpiti dalla presenza di alcune piante dal tronco imbrattato da una sostanza biancastra. Se poi qui si giunge nelle prime ore del giorno, quando ancora il sole è basso e l’aria non ancora infuocata, ad attirare l’attenzione sarà, anche, qualche tenace agricoltore che, dall’età avanzata e...
     
Carbonai al lavoro mentre costruiscono una carbonaia   Parco delle Madonie:
Viaggio nel mondo dei maestri del fuoco nascosto

Un tempo una delle principali fonti energetiche per il suo alto potere calorifico e per la facilità con cui poteva essere trasportato, oggi il carbone viene adoperato quasi esclusivamente per alimentare barbecue. Questo utilizzo continua a tener viva una pur minima richiesta e fa si che di tanto in tanto nei boschi rivive un'antica attività piena di fascino e mistero: quella dei carbonai. In questi anni più volte mi sono recato tra i boschi delle Madonie alla ricerca dell'antu e del chianu in cui si stava per produrre il carbone...
     
     
    Diversi altri articoli sono stati trasferiti nel sito:
    www.itinerarisicilia.it
     
 
 
 
 
 
 
 
 

© 2008 - Vincenzo Anselmo • e-mail: v.anselmo@libero.it
Tutto il contenuto del presente sito è protetto da diritto d'autore e tutelato dalle leggi italiane e internazionali.
Nessuna parte può essere riprodotta o trasmessa con qualsiasi mezzo senza un'autorizzazione scritta da parte dell'autore.